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Volontari: Lo statuto :

 

STATUTO

 

“ VOLONTARI TREMOSINE”

 

- Sodalizio di Volontariato -

 

 COSTITUZIONE E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

 

 

Articolo n° 1

 

E’ costituita ai sensi degli Art. 14 e segg. del Codice Civile e della Legge 11 Agosto 1991 n° 266, un’Associazione denominata:

VOLONTARI TREMOSINE

L’associazione ha sede in Tremosine (BS).

 

Articolo n°2

Scopo primario dell’Associazione è di prestare volontariamente e gratuitamente, così come previsto dall’Art. 2 Legge 11 Agosto 1991 n° 266, opera di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite da infortuni di varia natura e da calamità naturali o catastrofi, con impiego di servizi e attrezzature tecnicamente qualificati, nell’intento di salvaguardare e proteggere le persone ed i beni, anche con interventi di ricerca e recupero. In ogni caso l’Associazione si propone di operare principalmente con interventi di carattere urgente e temporaneo in situazioni di emergenza.

Collateralmente l’Associazione potrà esercitare servizio di assistenza alla persona, promuovere e svolgere anche in collaborazione con altri Enti privati o pubblici operanti per finalità o fini complementari, tutte le attività sociali, culturali, didattiche, di ricerca scientifica, sportive e ricreative che possono essere utili per la diffusione di principi di solidarietà umana, civile e sociale, ovvero per la migliore protezione della pubblica incolumità o per la tutela degli ambienti  naturali.

Potrà inoltre collaborare con  l’Amministrazione Comunale, con quelle limitrofe e con gli Enti sovracomunali che hanno competenza negli ambiti comunali degli stessi per la realizzazione di percorsi di cittadinanza con rilevanza sociale. .

Alle finalità dell’Associazione sono estranei impegni, condizionamenti o discriminazioni di carattere politico o confessionale.

 

SOCI

 

Articolo n° 3

I membri dell’Associazione si distinguono in:

- Soci Fondatori;

- Soci Benemeriti;

- Soci Sostenitori;

- Soci Attivi.

Soci  Fondatori sono coloro che hanno preso parte alla costituzione dell’Associazione.

Soci Benemeriti sono coloro che danno all’Associazione un contributo materiale, consistente nella proprietà di beni, valori, merci, strumenti e attrezzature utili al conseguimento degli scopi associativi.

I Soci Benemeriti possono essere persone fisiche maggiori di età, ovvero società, associazioni ed Enti collettivi di qualsiasi specie.

Soci Sostenitori sono quei soci che danno un contributo fisso annuo stabilito dal consiglio Direttivo.

Soci Attivi sono quei soci che mettono a disposizione la propria capacità ed esperienza in settore qualificato di servizi e si impegnano a prestare fattivamente e gratuitamente la propria opera negli interventi operativi. La qualifica di attivo ed il correlativo impegno personale hanno la durata di mesi 12 (dodici) e sono rinnovabili esplicitamente. Possono essere Soci Attivi soltanto persone fisiche con età uguale o maggiore ad anni 12  (maggiori di età).

Le attività associative in cui è possibile coinvolgere i soci attivi che hanno meno di 18 anni sono stabilite con delibera del Consiglio Direttivo

 

Articolo n° 4

Si diventa Soci Benemeriti a seguito di donazioni ai sensi dell’Art. 782 del Codice Civile, nonchè a seguito di deliberazione da parte del Consiglio Direttivo per casi che verranno valutati singolarmente. La qualifica di Socio Benemerito si intende a tempo indeterminato. Per essere ammessi all’Associazione in qualità di Soci Sostenitori occorre presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo versando la relativa quota determinata annualmente dal Consiglio Direttivo. Con la domanda di ammissione il richiedente si impegna all’integrale rispetto del presente Statuto ed allo scrupoloso adempimento degli obblighi posti a carico dei Soci. Il Socio Sostenitore decade qualora non effettui il versamento della quota associativa entro il mese di febbraio di ogni anno. Si diviene Soci Attivi presentando domanda al Consiglio Direttivo. Nella domanda dovrà essere specificata la qualità tecnico-professionale; a richiesta del Consiglio Direttivo, tale qualificazione dovrà essere documentata. Della serietà e moralità dell’aspirante socio dovranno farsi garanti due Soci Fondatori o Attivi, con anzianità non inferiore a mesi 12 (dodici). Sulle domande, delibera il Consiglio Direttivo con giudizio discrezionale e insindacabile, valutata ogni circostanza rilevante. Ciascun Socio Attivo è tenuto al pagamento di una quota annuale, nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. Tutti i soci ammessi vengono iscritti in un apposito registro, custodito presso la sede dell’Associazione a disposizione di tutti gli interessati.

 

Articolo n° 5

I Soci Attivi devono essere continuamente ed immediatamente disponibili per la partecipazione agli interventi operativi. Essi devono inoltre essere disponibili salvo gravi e giustificati motivi, per la partecipazione alle altre attività associative specificatamente riguardanti il settore di competenza. A tali fini i Soci  Attivi devono assicurare, con ogni mezzo idoneo, la propria costante reperibilità. i Soci Attivi sono in ogni caso responsabili dell’addestramento e dell’aggiornamento tecnico e personale necessari per assicurare la migliore efficienza del proprio servizio. I datori di lavoro che siano Soci dell’Associazione sono tenuti a facilitare la partecipazione dei propri dipendenti, che siano a loro volta Soci, alle attività dell’Associazione

 

Articolo n° 6

La qualità di Socio, salvo quanto previsto negli articoli precedenti si perde per dimissioni volontarie, per cancellazione o per espulsione. La perdita della qualità di Socio comporta la decadenza di ogni carica associativa ricoperta. Le dimissioni devono essere comunicate per iscritto al Consiglio Direttivo ed hanno effetto dal momento del ricevimento della comunicazione. Le dimissioni comunicate dopo l’inizio di una situazione di emergenza non hanno effetto se non dopo la cessazione di tale situazione, ai sensi dell’Art. 25. I Soci dimissionari ed i Soci sospesi (limitatamente al periodo di sospensione) perdono qualunque diritto nei confronti dell’Associazione, ma sono ugualmente tenuti al pagamento dell’intera quota associativa relativamente all’anno nel quale le dimissioni vengono comunicate, ovvero venga deliberata cautelare. Chi sia uscito dell’Associazione per dimissioni o per cancellazione può in seguito esservi riammesso alle condizioni e con le modalità di cui all’Art. 4.

 

 

 

Articolo n° 7

Ciascun Socio può, giustificandone i motivi, chiedere al Consiglio Direttivo la temporanea sospensione degli obblighi di carattere personale assunti verso l’Associazione. La sospensione non può tuttavia riguardare il pagamento delle quote associative nè può essere concessa per un periodo superiore ai due anni solari. Le domande di sospensione presentate dopo l’inizio di una situazione di emergenza, non hanno effetto se non dopo la cessazione di tale situazione. Sulle domande di sospensione delibera il Consiglio Direttivo con giudizio insindacabile.

 

 

PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

 

Articolo n° 8

Il Patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote associative, dai beni, dai valori, delle merci, dagli strumenti e dalle attrezzature conferiti dai Soci dell’Associazione in proprietà, nonchè da ogni altro bene o valore che sia stato acquisito dall’Associazione in conformità alla legge e al presente Statuto. Il Patrimonio è amministrato dal Consiglio Direttivo, con il controllo del Collegio dei Revisori dei Conti.

 

Articolo n° 9

Gli Esercizi Sociali, agli effetti della gestione economica e finanziaria e ad ogni altro effetto, durano dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Il primo esercizio dura tuttavia dalla data dell’Atto Costitutivo al 31 Dicembre 1997. entro il mese di Aprile di ogni anno successivo, il Consiglio Direttivo deve presentare all’Assemblea generale dei Soci il rendiconto relativo all’attività e alla gestione patrimoniale dell’esercizio precedente, nonchè il programma per l’anno in corso (preventivo).

 

Articolo n° 10

L’Associazione intende fruire di tutte le agevolazioni ed i benefici fiscali, nessuno escluso, che ad essa possano competere in base alle Leggi vigenti.

 

GLI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

 

Articolo n° 11

Gli organi dell’Associazione sono:

- L’ASSEMBLEA DEI SOCI,

- IL CONSIGLIO DIRETTIVO,

- IL PRESIDENTE,

- IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI.

 

Articolo n ° 12

Possono intervenire all’Assemblea Generale dei Soci, con diritto di voto, tutti i Soci  Fondatori, i Soci Benemeriti, i Soci Sostenitori ed i Soci Attivi nella pienezza delle loro qualifiche e purchè abbiano raggiunto la maggiore età. I Soci che non siano persone fisiche sono rappresentati in Assemblea da chi ne ha legale rappresentanza. Tutti i soci possono farsi rappresentare per delega scritta da altri Soci della medesima categoria, a ciascun Socio può tuttavia essere conferita non più di una delega.

 

Articolo n° 13

L’Assemblea generale dei Soci:

a) Formula  le  direttive  per il  conseguimento  degli  scopi  statutari  e delibera su ogni materia di

    carattere generale.

b) Delibera  sull’ approvazione  del  rendiconto  e  del  programma  di cui  all’ Art. 9.

c) Delibera su ogni altra materia ad essa sottoposta dal Consiglio Direttivo.

d) Elegge i membri elettivi del Consiglio Direttivo nonchè il Collegio dei Revisori dei     Conti.

e) Delibera  sulle   modificazioni   dello   Statuto,  sullo   scioglimento   dell’Associazione  e  sulla

    devoluzione del suo patrimonio.

 

Articolo n° 14

L’Assemblea deve essere convocata a cura del Presidente, almeno una volta all’anno entro il mese di Aprile, per l’approvazione del rendiconto e del programma di cui all’Art 9. L’Assemblea è inoltre convocata ogni volta che il presidente o il Consiglio Direttivo lo ritengono opportuno, oppure ne faccia richiesta almeno un quarto dei Soci iscritti, ovvero almeno un terzo dei Soci attivi. La convocazione deve avvenire mediante avviso affisso presso la sede dell’Associazione almeno 20 giorni prima della data fissata per la riunione. L’avviso deve indicare il giorno, l’ora ed il luogo della riunione per la prima o eventuale seconda convocazione, nonchè, gli argomenti all’ordine del giorno.

 

Articolo n° 15

L’ Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione. Essa e validamente costituita in prima convocazione, con la presenza in proprio o per delega di almeno la metà dei Soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti. Le deliberazioni di cui all’Art. 13 lett. a), b) e c) sono prese a maggioranza semplice di voti espressi dai presenti. Il voto è espresso mediante alzata di mano, ovvero secondo le altre modalità stabilite di volta in volta dal Presidente o dalla stessa Assemblea, previa verifica delle deleghe eventualmente conferite ai Soci presentati da altri Soci. Sull’approvazione del rendiconto i membri del Consiglio Direttivo non contano. Le elezioni di cui alla lettera d) dell’Art. 13 avvengono, salvo che l’Assemblea disponga diversamente, per acclamazione su liste proposte dai Soci, ovvero mediante schede sulle quali ciascun votante indica i nominativi prescelti in numero non superiore a quello dei posti da ricoprire. Sono eletti, nell’ordine, coloro che riportano il maggior numero di voti. In caso di parità si procede a votazione di ballottaggio con le modalità stabilite dal Presidente. Le deliberazioni di cui alla lettera e) dell’Art. 13 sono prese con il voto concorrente di tre quarti dei Soci. Il voto è espresso con le modalità previste nel terzo comma. Delle riunioni dell’Assemblea viene redatto il Verbale ad opera del Segretario dell’Associazione, o di altra persona all’uopo designata dal Presidente, su apposito libro custodito presso la sede dell’Associazione a disposizione dei Soci.

 

Articolo n°16

Il Consiglio Direttivo è composto da 7 (sette) membri. I membri eletti durano in carica (un anno) anni 3 e sono rieleggibili. Qualora vengano a mancare per dimissioni o per altro motivo, uno o più membri eletti dal Consiglio Direttivo, i Consiglieri rimanenti provvedono a sostituire i membri mancanti mediante surroga fra i primi dei non eletti, compatibilmente con il rispetto dei rapporti numerici sopra indicati. Qualora tuttavia venga a mancare la maggioranza dei membri eletti i Consiglieri rimanenti devono convocare senza ritardo l’Assemblea per la elezione dei membri necessari a reintegrare il Consiglio, sempre compatibilmente con il rispetto dei rapporti numerici di cui sopra. I Consiglieri cooptati od eletti ai sensi dei commi precedenti, cessano la carica congiuntamente a quelli eletti precedentemente.

 

Articolo n° 17

Il Consiglio Direttivo:

a) Provvede   all’ attuazione  degli  scopi  dell’ Associazione,  in  conformità  dello Statuto  e delle      

   direttive dell’Assemblea .

b) Amministra   il  patrimonio  dell’ Associazione anche mediante   l’emanazione  di  disposizioni    

    regolamentari.

c) Amministra  il  patrimonio  dell’Associazione con   il   controllo   del   Collegio   dei    Revisori

    dei Conti e predispone i rendiconti ed i programmi annuali.

d) Delibera   sulle    domande    di ammissione    all’  Associazione    nonchè   sulla cancellazione,    

    la espulsione e la sospensione dei Soci.

e) Delibera le attività associative consentite ai soci aderenti con meno di 18 anni.

f) Delibera  sulla   istituzione  o  sulla   risoluzione   di  eventuali rapporti  con  altre  Associazioni

    o Enti nei limiti compatibili con il presente Statuto.

g) Stabilisce le quote associative annue.

h) Esercita tutti i poteri  non espressamente attribuiti dallo Statuto ad altri organi.

i) Nomina il segretario ed il cassiere dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo designa tra i propri membri, nella prima riunione successiva all’ elezione dei membri elettivi, il Presidente ed il Vice Presidente. Esso può inoltre delegare i Soci non Consiglieri (ed in caso di necessità anche a non Soci), precisandone i compiti ed assumendo verso l’Assemblea la responsabilità del loro operato,la direzione dei singoli settori dell’attività associativa.

 

 

Articolo n° 18

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione scritta del Presidente (ovvero anche su convocazione orale in caso di urgenza) ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno; ovvero ne faccia richiesta almeno un terzo dei Consiglieri in carica.

 

Articolo n° 19

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell’Associazione. Esso delibera con la presenza di almeno la metà dei suoi membri, a maggioranza semplice dei presenti. Non è ammessa la partecipazione per delega. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Alle riunioni del Consiglio Direttivo, partecipa il Collegio dei revisori dei Conti, senza diritto di voto. Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto un verbale ad opera del Segretario dell’Associazione o di altra persona all’uopo designata dal Presidente, su apposito libro custodito presso la sede dell’

Associazione a disposizione dei Soci.

 

Articolo n° 20

Il Presidente presiede l’Assemblea, il Consiglio Direttivo ed ha legale rappresentanza dell’Associazione. Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nello svolgimento dei suoi compiti statutari. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, tutti i poteri, gli obblighi e le prerogative a lui attribuite, dal presente Statuto, competono al Vice Presidente.

 

Articolo n° 21

Il Colegio dei Revisori dei Conti è formato da due membri eletti dall’Assemblea tra   i Soci iscritti esclusi i membri del Consiglio Direttivo. Esso dura in carica un anno ed i suoi membri sono rieleggibili. Il Collegio dei Revisori dei Conti controlla la gestione economica  e finanziaria dell’Associazione e ne riferisce all’Assemblea, esponendo il proprio parere sugli aspetti patrimoniali dei rendiconti presentati dal Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce almeno una volta l’anno non meno di quindici giorni prima della data in cui è convocata l’Assemblea per l’approvazione del rendiconto e del programma.

 

Articolo n° 22

Il Segretario ed il Cassiere dell’Associazione, sono scelti dal Consiglio Direttivo tra i Soci. Il Segretario ed il cassiere adempiono alle funzioni attribuitegli dallo Statuto e dai regolamenti e comunque opera secondo le direttive del Consiglio Direttivo e del Presidente.

 

Articolo n° 23

Fermo quanto previsto per il segretario nel caso sia un dipendente dell’Associazione, e salvo il trattamento di altro eventuale personale dipendente, tutte le cariche associative sono gratuite ed è rigorosamente volontaria la partecipazione alle attività dell’Associazione, salvi gli obblighi contemplati nel presente Statuto. L’ammissione nell’Associazione comporta la definitiva ed incondizionata rinuncia a qualsiasi corrispettivo, compenso o indennizzo per i costi, i rischi, le perdite ed i danni materiali e personali di qualsiasi specie subiti in conseguenza o in occasione della partecipazione alle attività associative. l’Associazione è pertanto esente da qualsiasi responsabilità per i suddetti danni. Sarà tuttavia obbligo del Consiglio Direttivo disciplinare coperture assicurative come previsto dall’Art. 4 della Legge n° 266 del 11 Agosto 1991.

 

Articolo n° 24

Per gli interventi di istituto di qualsiasi natura, è previsto un rimborso spese che verrà fissato annualmente dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo n° 25

La sede dell’Associazione è sita in Via della Libertà, 12 /ex scuole elementari) fraz. Sermerio.

 

 

NORMA FINALE  

 

Articolo n° 26

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le norme della Legge italiana ed in particolare la Legge 11 Agosto 1991, n° 266 e la Legge regionale 24 Luglio 1993, n° 22. Ogni modifica statutaria andrà comunicata alla regione Lombardia entro 15 giorni successivi alla presa d’atto.

 

Tremosine, li

 

 

 

 

 

 

 

 

ASSOCIAZIONE VOLONTARI TREMOSINE – ONLUS
Via della Libertà 12 – 25010 Tremosine (BS) -Tel. 0365/918079 – Fax 0365/918663 - Cof fisc. 96010670170  info@volontaritremosine.org
Iscrizione al Registro Regionale del Volontariato D.P.G.R. Lombardia n° 1314 del 11/03/96 al foglio n° 490 progressivo 1954